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Fitness, Preparazione Atletica e Fitness

Attività Fisica e Sport in Gravidanza

Praticare sport in gravidanza è sempre un tema molto caldo e spesso per eccesso di precauzione si tende a sconsigliarlo  e ad evitarlo. Finalmente si sta cercando di fare chiarezza grazie al lavoro della Society of Obstetricians and Gynaecologists of Canada’s (SOGC) che tramite una revisione sistematica della ricerca scientifica ha divulgato i migliori consigli per la pratica dello sport e dell’attività fisica durante la gravidanza. Vediamo insieme un estratto con le principali indicazioni. L’articolo completo è reperibile al seguente link: 2019 Canadian guideline for physical activity throughout pregnancy

In assenza di controindicazioni seguire queste linee guida porta ad una diminuzione di complicanze durante la gravidanza e a benefici per la saluta della gestante. Le donne che già praticano attività sportiva prima della gravidanza dovrebbero continuarla durante la gestazione. L’attività fisica andrà adattata con il procedere della gravidanza e potrebbero esserci periodi in cui è impossibile seguire le linee guida a causa di fatica o disagi.

LINEE GUIDA

  1. Tutte le donne senza controindicazioni dovrebbero essere fisicamente attive durante la gravidanza, anche le donne precedentemente inattive e donne sovrappeso.
  2. Per avere i migliori benefici, durante la gravidanza, bisognerebbe eseguire attività fisica moderata per almeno 150 minuti a settimana.
  3. Bisognerebbe eseguire attività fisica per almeno 3 giorni a settimana anche se sarebbe meglio essere attivi tutti i giorni.
  4. Un programma di allenamento completo comprende attività aerobica ed esercizi contro resistenza. Yoga e\o stretching dolce può dare ulteriori benefici.
  5. L’allenamento della muscolatura del pavimento pelvico riduce il rischio di incontinenza

CONTROINDICAZIONI

Donne con controindicazioni assolute (come indicato in foto) dovrebbero continuare le loro abituali attività quotidiane, ma senza partecipare ad attività più stressanti. Donne con controindicazioni relative devono consultare il proprio medico per avere la possibilità di partecipare a programmi di allenamento ad intensità moderata.

PRECAUZIONI

Alcune attività sportive rappresentano un rischio durante la gravidanza e sono da evitare. Le donne gravide non devono praticare attività subacquee e si raccomanda di evitare le attività che includono contatto fisico o rischio di cadute che potrebbero causare danni al feto.

Con un appropriato periodo di adattamento anche l’attività fisica in altura (1800-2500 m) non sembra poter danneggiare la salute del feto o della mamma.

È molto importante che la donna rimanga idratata ed eviti attività fisica vigorosa in un ambienta ad alta temperatura e molto umido (es. hot yoga).

Durante la gravidanza in alcune donne si crea una diastasi dei retti dell’addome. In questo caso bisogna evitare di eseguire allungamento della parete addominale, ma è ottimale mantenere esercizi aerobici (es. cammino).

Durante la gravidanza i legamenti sono più lassi a causa dell’azione di alcuni ormoni ed è maggiore il rischio di infortuni. Si consiglia, così, di eseguire sempre un riscaldamento ad inizio sessione di allenamento e un defaticamento al termine.

CONCLUSIONI

La revisione sistematica qui presentata ci fa capire l’importanza dell’attività fisica anche in un momento delicato come quello della gravidanza. Le ricerche hanno dimostrato che la combinazione di esercizi aerobici ed esercizi di forza contro resistenza portano i migliori benefici rispetto alla sola attività aerobica. È sempre opportuno rivolgersi a personale esperto e qualificato e per maggiori informazioni potete consultare l’articolo originale disponibile al seguente link: 2019 Canadian guideline for physical activity throughout pregnancy

Dott. Baj Beniamino

Save the Rescue
News e Eventi

Fisio Fix con Golfo dell’Isola – SAVE THE RESCUE

Anche quest’anno, in occasione delle feste natalizie, Fisio Fix si impegna sul sociale con un’iniziativa di beneficienza. La raccolta fondi verrà realizzata a favore di un argomento che ci tocca particolarmente da vicino. Pochi mesi fa, infatti, siamo andati a Bergeggi per disputare una splendida gara di nuoto in acque libere, la SwimTheIsland. Abbiamo passato un weekend di sport e divertimento, accolti da organizzatori appassionati e coinvolgenti e ho potuto disputare la gara in totale sicurezza grazie all’intervento della Società Nazionale Salvamento e della Lega Navale Italiana Spotorno.

Purtroppo, qualche settimana dopo, la mareggiata che ha colpito la Liguria ha creato enormi danni e ha devastato la spiaggia e gli stabilimenti del Golfo dell’Isola. La Società Nazionale Salvamento e la Lega Navale Italiana Spotorno nel disastro hanno perso tutto: sede ed imbarcazioni ed ora sono impegnate a rimuovere e sgomberare i detriti rimasti. La prima spesa importante che dovranno affrontare sarà quindi pagare la ditta di smaltimento rifiuti e successivamente costruire una sede in muratura che protegga le imbarcazioni che verranno acquistate in seguito. Per questo abbiamo deciso di aderire a questa raccolta fondi, per sostenere la rinascita di queste due associazioni che si adoperano da sempre con professionalità e passione per la salvezza di tutti.

Fisio Fix ha deciso di aderire a questa iniziativa devolvendo  parte dei guadagni del mese di Dicembre. Ringraziamo per la collaborazione la Società Nazionale Salvamento, la Lega Navale Italiana di Spotorno, TriO Events, organizzatore di SwimTheIsland.

Prenota una visita, starai meglio tu e ci aiuterai a salvare il Golfo dell’Isola.

È possibile, inoltre, donare direttamente sul sito della raccolta fondi. Per maggiori informazioni: https://it.ulule.com/save-the-rescue/

scarpe
Preparazione Atletica e Fitness, Recensioni, Running

Aria di Rivoluzione nel Mondo del Running

C’è aria di rivoluzione e di cambiamento nel mondo del running. Il dibattito riguardo le scarpe da corsa suscita, giustamente, grande interesse ed ora un gruppo di ricercatori spagnoli propone una nuova versione denominata “Heelless Running Shoes” ottimale per evitare i tipici infortuni del runner.scarpe FBR

A prima vista sembrano incomplete, ma in realtà il design innovativo è realizzato in maniera tale da ridurre gli impatti sul tallone durante la fase di approccio al terreno. L’idea è dell’allenatore Franc Beneyto che, osservando il modo di correre degli atleti kenioti, ha riscontrato che nella loro falcata non approcciano mai il terreno con il calcagno, bensì con i metatarsi e l’arco plantare. Ciò permette di ridurre considerevolmente il rischio di infortuni. La base teorica riprende il concetto del barefoot running (corsa a piedi nudi) e delle scarpe minimaliste che abbiamo provato e recensito nei mesi scorsi. A mio avviso delle scarpe con zero cm di drop (differenza di altezza tra punta e tallone), ma con una suola leggermente più spessa delle scarpe minimaliste che ho provato, ti permette già di avere una corsa più naturale senza l’appoggio del tallone. Tuttavia, la soluzione adottata dai ricercatori spagnoli, sembra dare ottimi risultati e potrebbe essere un ulteriore aiuto per l’atleta amatoriale ad adottare una falcata più efficace e sicura. Cercheremo di provarle e di recensire anche questo tipo di soluzione, per valutare gli eventuali vantaggi rispetto a delle scarpe minimaliste e rispetto a quelle più tradizionali.

A questo link trovate l’articolo originale con maggiori informazioni e dettagli: Helless Running Shoes

Siamo certi che nel mondo sportivo questa non sarà l’ultima rivoluzione. Tecnici e studiosi sono sempre alla ricerca di continue soluzioni per ottimizzare la performance e ridurre il rischio di infortuni. Non ci resta che provarle per capire se i tecnici spagnoli ci hanno visto lungo.

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Dott. Baj Beniamino