Fisioterapia

Che cosa è veramente la Fisioterapia?

“Buongiorno signora, come va la spalla?”

“Oh guardi dottore non me lo chieda. Ho già fatto di tutto: 10 laser, 10 tens e 10 ultrasuoni, ma sono serviti a poco o a nulla. Penso che la fisioterapia non mi possa aiutare”

Troppo spesso si presentano pazienti sfiduciati sulla fisioterapia a causa di una brutta esperienza o dell’inefficacia di trattamenti che erroneamente sono stati definiti trattamenti fisioterapici. MA CHE COSA È VERAMENTE LA FISIOTERAPIA?

Per capire meglio di cosa si tratta si può partire dall’etimologia della parola Fisioterapia: dal greco Φυσιο = naturale e θεραπεία = terapia. TERAPIA NATURALE

“Ma quindi mi scusi, tutte le macchinette che ho fatto io cosa hanno di naturale?”

È proprio questo il punto, le basi della fisioterapia sono principalmente due: la terapia manuale, o più banalmente le tecniche che il fisioterapista applica con le sue mani, e l’esercizio terapeutico che può essere una semplice camminata oppure qualcosa di più specifico e selettivo come esercizi di forza, resistenza, controllo motorio, stretching etc. E cosa c’è di più naturale delle mani del vostro terapista e di alcuni esercizi?!

Ciò non significa che le terapie strumentali non servano. Spesso sono un ottimo aiuto per enfatizzare l’intervento positivo della fisioterapia, ma è ormai dimostrato dalla ricerca scientifica che i trattamenti più efficaci non possono escludere la componente manuale e l’esercizio fisico.

È dovere del personale sanitario a cui vi rivolgete applicare i trattamenti più efficaci e sicuri. La miglior ricetta per la risoluzione del problema è composta dalle competenze del fisioterapista e dalla vostra partecipazione. Siate voi i protagonisti del vostro percorso riabilitativo.

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Dott. Baj Beniamino

vacanze
News e Eventi

Anche Fisio Fix Va in Vacanza

Caro amico di Fisio Fix, è arrivato il momento anche per noi di andare in vacanza. Fino ad ora è stato un 2018 intenso, ricco di novità e pieno di soddisfazioni. Abbiamo raggiunto numeri che non pensavamo fossero alla nostra portata (la nostra Pagina Facebook ha superato i 1000 “like”), tanti nostri pazienti ci hanno lasciato stupende recensioni e ci hanno mandato innumerevoli messaggi che ci fan capire che siamo sulla strada che avevamo immaginato all’inizio di questo progetto. Una strada che stiamo percorrendo insieme a voi pazienti, colleghi ed amici a cui vogliamo porgere un grosso ringraziamento per il sostegno che ci state dando.

Torneremo con la stessa voglia di fare del nostro meglio con i nostri pazienti e di continuare le attività sul sito, e sui social.

Buone Vacanze a tutti gli amici di Fisio Fix.

Le attività di Fisio Fix torneranno attive a partire da Lunedì 3 Settembre.

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squat
Anca, Fisioterapia, Fitness, Preparazione Atletica e Fitness

Ad Ognuno il suo Squat

differenze anatomicheCaro lettore di WikiFix, oggi parliamo dello squat e del perché ognuno di noi dovrebbe eseguirlo in maniera diversificata e personalizzata.

Lo squat è un ottimo esercizio funzionale adatto a far lavorare le grosse masse muscolari degli arti inferiori, ma anche i muscoli stabilizzatori di caviglia, ginocchio, anca e pelvi. Spesso si insegna l’esecuzione di questo esercizio con delle posizioni standardizzate, ma in realtà, come illustra l’immagine a fianco elaborata dal Dottor Nick Helton, ogni individuo presenta importanti differenti anatomiche che obbligano ad assumere differenti posizioni per poter eseguire l’esercizio mantenendo le articolazioni nella corretta posizione. Le differenze anatomiche principali  riguardano l’articolazione dell’anca:

  • angolo di antiversione del femore, determina una differente rotazione del femore (pensate alle sue conseguenze a livello del ginocchio per esempio);
  • angolo del collo del femore, determina un differente grado di abduzione o adduzione dell’anca (anche in questo caso l’influenza sul ginocchio e sul piede è marcata);
  • orientamento e profondità del cotile femorale e cioè della porzione del bacino che accoglie la testa femorale;
  • ulteriori differenze anatomiche non presenti in figura riguardano l’appoggio in pronazione o supinazione del piede, mobilità di caviglia anca e ginocchio, capacità di controllo motorio, rotazione tibia e allineamento del ginocchio.

Conoscendo queste differenze anatomiche come è possibile pensare che la posizione per eseguire lo squat sia uguale per tutti? Sarà compito del vostro preparatore o fisioterapista individuare, attraverso test passivi ed attivi, la corretta postura per eseguire l’esercizio in maniera sicura ed ottimizzare l’attivazione muscolare.

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Beniamino Baj

Dottore in Fisioterapia
Dottore in Scienze Motorie e Sport
Specialista in Terapia Manuale
Membro del GIS Sport AIFI